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Quando le donne fanno impresa... e diventano una banca

Progetti realizzati > India > Progetto Percorsi di autonomia per le donne di Koppal

Le differenze di casta e di genere, la povertà e l’incapacità della stragrande maggioranza degli uomini di rispettare e riconoscere pari dignità e diritti alle donne, crea enormi discriminazioni di genere in tutta l’India, dove pesano tradizioni obsolete che sono ancora praticate anche se vietate dalle legge, come il matrimonio con una minorenne e la pratica delle devadasi: antica tradizione indù che le vuole danzatrici e musiciste dedicate al tempio, ma che in realtà sono donne costrette fin da piccole a prostituirsi a uomini delle caste più alte e ricche, per mantenere se stesse e la loro famiglia e poi far rientrare le proprie figlie nello stesso sistema in tenera età.

Poter decidere il proprio futuro e riscatto rispetto alla propria storia familiare può avvenire spesso solo con una reale autonomia economica.

Fondazione Pangea ha opera to a Koppal nel Karnataka dal 2006, con un programma che aveva come obiettivo l’empowerment sociale ed economico di donne estremamente povere, di casta bassa e fuori casta e devadasi.

I primi anni di programma sono stati spesi nel sostenere servizi non finanziari al microcredito (formazione e tutoraggio) ai gruppi di risparmio e credito che al tempo erano composti da 3.500 donne in situazioni di estrema povertà di 37 villaggi nel distretto di Koppal.

Ciò ha permesso di migliorare le attività d’impresa, la governance e la contabilità all’interno dei gruppi, e la loro leadership, contribuendo a sviluppare piccole imprese e sostenere bisogni basilari nelle famiglie delle donne membri dei gruppi di risparmio attraverso il microcredito.

Contemporaneamente si è affiancato un lavoro di tipo sociale sul territorio, sia per facilitare la scolarizzazione ed evitare l’abbandono scolastico dei figli delle donne più povere e vulnerabili sia per accompagnarle ad una maternità sicura e ad una salute e igiene migliore.

In seguito il programma si è ampliato, è stata promossa la costituzione di otto cooperative finanziarie attraverso la federazione dei gruppi di risparmio, che hanno continuato a fare microcredito attraverso il contributo economico di Pangea per i servizi finanziari e il sostegno ai servizi non finanziari.

Oggi quattro cooperative di donne con oltre 6.000 membri hanno aperto sportelli bancari nelle loro rispettive aree distrettuali e stanno allargando il loro raggio di azione, sono in grado di gestire in modo autonomo e sinergico i propri risparmi e decidere come investirli, facendo microcredito tra loro, accedendo ai finanziamenti delle banche e/o istituti di credito e promuovendo all’interno della propria comunità attività di sostegno sociale e di accesso alle agevolazioni statali per le donne più povere, dedicando una percentuale degli interessi a tali attività.