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Pangea 2014: nuova sede, stesse sfide di sempre

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gennaio 2014

Se avete notato in questi giorni siamo stati poco attivi sul nostro sito e sui nostri social network. Non siamo però in vacanza, stiamo solo cambiando la nostra sede di Milano. Tra lavori di muratura, scatoli e linee telefoniche deviate, stiamo lavorando per dare vita a un nuovo spazio Pangea più bello, aperto al pubblico, e in grado di ospitare mostre, eventi e incontri. Presto avremo modo di inaugurarlo con voi.

Se invece avete seguito la cronaca avrete notato che, purtroppo, questo nuovo anno è iniziato così come si era chiuso il precedente.

In Italia: nonostante la legge (impropriamente definita) sul femminicidio, sono usciti i dati statistici che danno il fenomeno in crescita.

In India: la triste storia di una ragazzina dodicenne violentata due volte in due giorni da un gruppo di uomini e poi arsa viva.

In Afghanistan: un’altra bambina, incaricata di compiere un attentato suicida. E poi il 2014 per l’Afghanistan è il fatidico anno dell’annunciato ritiro delle truppe americane.

Pangea è in questi paesi, come sempre a difendere i diritti delle donne, che poi sono diritti di tutti: diritti umani, senza distinzione di genere.

Affronteremo questo 2014 con l’impegno, la cura e quel pizzico di incoscienza che ci contraddistingue da ormai un decennio. Noi andiamo avanti, perché le sfide da vincere sono ancora molte, come sempre grazie all’aiuto delle migliaia di nostri donatori e donatrici. Grazie al vostro aiuto, che altrimenti il nostro lavoro sarebbe vano.

Buon anno e che sia vincente per tutti.

Paolo Riva
Responsabile contenuti web e socialnetwork di Fondazione Pangea Onlus