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La Primavera dell’Afghanistan: quando a fiorire sono i sogni

Afghanistan > Speciale elezioni 2014

Primavera 1999: Da qualche anno i Talebani in Afghanistan ingessavano e martoriavano il paese con il loro credo religioso, politico, militare. Un ricordo: un’attivista afghana, esule a Peshawar e solita entrare clandestinamente in Afghanistan per fare scuola alle bambine, in Italia per una serie di incontri, iniziava alternativamente il suo intervento con “Io vengo dall’inferno…” oppure “Arrivo dall’Afghanistan: un cimitero…” un cimitero di persone, di diritti, di libertà e di speranza, dove crescevano solo la paura, l’isolamento, la fame, la violenza, l’ignoranza, la disperazione, le esecuzioni…

Primavera 2014: Pensare che, fra pochi giorni, il popolo afghano sarà chiamato (per la terza volta) a votare in elezioni formalmente libere fra una manciata di litigiosi candidati, ha il sapore, certo non di un arrivo o di un risultato, ma di una partenza, di un percorso, di un movimento verso… I problemi non sono risolti, l’arretratezza e la povertà continuano a dilagare, gran parte dei diritti sono ben lontani dall’essere acquisiti, soprattutto per le donne ancora per buona parte analfabete (87%) e con forti difficoltà a immettersi nel mondo del lavoro, lo spettro talebano minaccia il Paese, qualcuno parla di possibile guerra civile, Dostum e altri signori della guerra sono ancora in attività… Eppure molti di coloro che andranno a votare il 5 aprile, ci andranno perché stanno immaginando un paese diverso, una lontana, ma possibile via d’uscita, con la convinzione che andare a votare conti. Saranno in pochi, ma quei pochi “sognatori” e “sognatrici” potranno essere il focolaio vitale del nuovo Afghanistan. Lo sappiamo perché li conosciamo o almeno, conosciamo parte di loro. E noi ci saremo. Insieme.

Solo i cinici e i codardi possono, oggi, visto che non si è vinto a modo loro… affossare queste persone, questo nuovo presentimento del futuro che in Afghanistan nei 30 anni precedenti era assente, rotto, inutile.

Luigi Restelli
Vice Presidente e Responsabile della Comunicazione di Fondazione Pangea Onlus