Pangea

Campagna per la scolarizzazione delle bambine disabili

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Back to School Calcutta - Campagna per la scolarizzazione delle bambine disabili

L’8 settembre è la Giornata Internazionale dell’Alfabetizzazione.
In occasione di questa data importante Fondazione Pangea lancia la campagna Back to School Calcutta, iniziativa di sensibilizzazione e raccolta fondi a supporto dell’istruzione delle bimbe disabili degli slum di Calcutta in cui lavora dal 2007.

Il problema
In totale, in India, la popolazione femminile disabile rappresenta il 44% delle persone portatrici di handicap.
Nella sola area metropolitana di Calcutta risiedono oltre 700.000 bambine, ragazze e donne con disabilità e in tutto lo stato del West Bengala sono oltre 2 milioni. I dati risalgono all’ultimo censimento effettuato in India sulla tematica e datato 2010; sono quindi indicazioni che ormai sottostimano la reale portata del problema.
Una bambina disabile in India è un peso per se stessa e per la famiglia.
L’estrema povertà impedisce ai genitori di curare adeguatamente le figlie, che spesso vengono tenute al riparo dalla società sia come forma di protezione, che per senso di vergogna.
Il livello di istruzione è bassissimo: sono poche infatti le ragazze con disabilità che possono frequentare la scuola, spesso per mancanza di strutture adeguate, per la scarsità di infrastrutture logistiche che ne facilitino l’accesso, per l’assenza quasi totale di personale di sostegno, e per le enormi difficoltà economiche delle famiglie.
Una bambina che nasce disabile, o che sviluppa una forma di disabilità durante la sua vita, è oggetto di scherno se non di veri e propri soprusi e aggressioni.
Senza cure mediche, senza istruzione o lavoro e privata della possibilità di emanciparsi dalla propria situazione, ogni bimba disabile è condannata a vivere una vita senza futuro e senza opportunità di sviluppare le proprie capacità, nella povertà più assoluta e nella completa indifferenza della società, che la considera un giocattolo di poco valore.

Cosa fa Pangea
Pangea lavora negli slum della città di Calcutta dal 2007, aiutando le bambine, le donne disabili e le loro famiglie a riappropriarsi di una vita fatta di rispetto con programmi di assistenza sanitaria, educazione, formazione professionale, microcredito, sensibilizzazione.
Nel corso degli anni ha consentito a quasi 5.000 donne disabili di acquisire sicurezza, ricevere cure, di conoscere i propri diritti inalienabili e farli rispettare.
Ha permesso a 400 di loro di ottenere supporti ortopedici, a oltre 200 di seguire corsi di formazione professionale e ha distribuito più di 50 microcrediti.
E ha garantito l’accesso all’istruzione a oltre 160 bimbe con handicap.

Back To School Calcutta. La Campagna
Pangea ha scelto, in occasione della Giornata Internazionale dell’Alfabetizzazione, l’8 settembre, di dedicare alla scolarizzazione delle bimbe disabili la campagna Back to School Calcutta.
Perché è la scuola la prima vera difesa contro i soprusi ed il primo vero mattone per costruire un futuro fatto di opportunità e speranza.
Grazie all’istruzione queste bimbe riusciranno a imparare la lezione più importante: che sono persone uguali alle altre in dignità e opportunità, diritti che quasi sempre sono loro negati.
La campagna consentirà di aiutare una delle bimbe del progetto implementato a Calcutta con due forme di sostegno.

Un segno di speranza
A Calcutta Pangea si occupa di molte forme di disabilità.
Spesso chiedono aiuto famiglie con bimbe che non possono sentire né parlare.
Sono bambine completamente isolate dal mondo, per le quali comunicare anche solo con i familiari è impossibile.
Per loro, presso Casa Pangea a Calcutta, è stato avviato un percorso speciale: grazie all’aiuto di personale qualificato potranno imparare il linguaggio dei segni, a leggere e scrivere.
Bastano 15 euro per un anno.
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Scuola e salute
Molte bambine di cui Pangea si prende cura presentano disabilità motorie di vario genere: hanno difficoltà a muoversi e camminare senza supporti adeguati.
Per una famiglia povera degli slum è estremamente proibitivo affrontare la spesa per una protesi: quelle destinate a una bambina in fase di crescita possono costare anche oltre 10 volte il guadagno giornaliero di un nucleo familiare.
Senza protesi o una sedia a rotelle è quasi impossibile per queste bimbe accedere alle strutture scolastiche e avere una vita sociale.
Anche il materiale scolastico necessario all’istruzione è molto caro, specialmente in questo periodo in cui l’inflazione ha fatto aumentare ulteriormente i prezzi.
Se non possono muoversi e non possono andare a scuola, il futuro di queste bimbe è segnato dall’emarginazione, dalla povertà e dalla discriminazione.
Con 25 euro è possibile garantire a una delle bambine del progetto un sussidio ortopedico adeguato alle sue esigenze e un kit scolastico base comprensivo di penne, quaderni e di tutta la cancelleria necessaria alla sua frequenza scolastica.
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Perché la scuola è importante. Qualche dato
Secondo i dati della Banca Mondiale ogni anno in più di scuola primaria per una bambina corrisponde a un salario migliore in età adulta del 20% con effetti benefici sull’economia e il benessere delle comunità di appartenenza.
L’alfabetizzazione inoltre riduce la mortalità infantile del 18 per mille sulle future nascite.
Più scuola per le bambine significa future donne con una vita più salubre per sè e per la propria famiglia, innalzamento dell’età matrimoniale e del primo parto, per una riduzione sostanziale della mortalità materno-infantile.
Dati USAID, World Bank

Per ulteriori informazioni sulla campagna
Fondazione Pangea Onlus
www.pangeaonlus.org
02-733202
info@pangeaonlus.org