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Assistenza e informazioni per salvare la vita di mamme e bimbi

Testimonianze > India > Gavisiddamma

Gavisiddamma (nella foto con in braccio la sua bimba) vive con il marito e i suoi tre figli nel villaggio di Halegera, vicino alla città di Koppal. In questo distretto Pangea lavora da anni promuovendo un progetto di microcredito e sviluppo locale, e garantendo alle partecipanti assistenza in gravidanza e cure mediche.
Quando è nato il suo primo figlio, alcuni anni fa, Gavisiddamma non sapeva nulla delle precauzioni da adottare durante la gravidanza e dopo la nascita del bambino.
“Mentre aspettavo il mio primo figlio, non sapevo cosa avrei dovuto fare per prendermi cura di me e del bambino. Ho partorito in casa e per me è stato davvero difficile, ci sono state varie complicazioni e quando è nato, il bambino non era in buona salute”.
Il piccolo pesava soltanto 2 chili, e i medici hanno prescritto delle cure ricostituenti per rinforzarlo, ma è rimasto sempre molto debole: Gavisiddamma racconta che ha dovuto lottare e fare mille sacrifici per mantenerlo in buona salute.
Quando è rimasta incinta per la seconda volta, ha avuto paura che anche questo figlio nascesse debole, e che dovesse soffrire quanto il primo; su suggerimento di una vicina allora, è andata presso il centro di Pangea.
Grazie al supporto delle operatrici, ha potuto così recarsi presso l’ambulatorio ed effettuare controlli regolari, tenendo sotto osservazione sia la salute del piccolo che la propria.
“Ero molto preoccupata. Temevo di avere qualcosa che non andava bene, e che tutti i miei figli sarebbero stati deboli e malati. Ma al centro sanitario mi hanno rassicurato e insegnato che la salute del bambino dipende da me. Che devo mangiare in modo regolare e nutriente, e che devo avere cura di me, fare i controlli ogni mese e vaccinarmi”.
Gavisiddamma si è unita al progetto che Pangea conduce nel distretto ed è entrata a fare parte del gruppo di risparmio locale. Ha potuto così comperare una mucca e ha dato via a una piccola rivendita di latte assicurandosi un guadagno per avere cibo a sufficienza per se e per il bimbo; durante la gravidanza teneva molto del latte per se stessa e per la sua famiglia.
Con il passare del tempo, Gavisiddamma ha recuperato un po’ di fiducia: i controlli erano sempre molto positivi e il bimbo cresceva dentro di lei, bene e in salute, e le operatrici del progetto, grazie ai corsi previsti dal programma igienico-sanitario, l’hanno accuratamente informata delle possibilità e dei sussidi (vaccinazioni, vitamine, assistenza) a cui aveva diritto grazie ai sussidi governativi, spesso poco conosciuti da molte mamme come lei.
Gavisiddamma ha così partorito in ospedale, con l’assistenza adeguata e senza rischi. Il secondo maschietto è nato senza complicazioni.
Presto ha scoperto di essere nuovamente incinta, di una bambina questa volta, e ha tenuto sotto controllo la piccola durante tutta la gravidanza. La bambina è nata sana e forte e pesava tre chili!
Grazie ai programmi del Governo, Gavisiddamma ha potuto ricevere il rimborso spese per il parto e la sovvenzione statale prevista per le bambine – il Bhagya Lakshimi – che viene consegnato loro al raggiungimento della maggiore età, se avranno completato gli studi almeno fino alla 8°classe.
“Ora sono molto più serena. Ho dei figli sani, anche il primo ha ricevuto numerose cure e non è più debole come da piccolo. Il lavoro che svolge Pangea è molto importante, perché mi sono resa conto che la scarsa informazione mi ha portato a rischiare molto, la mia salute e quella dei miei figli, e non volevo che succedesse nuovamente. Credo che anche tutte le altre mamme come me dovrebbero frequentare gli ambulatori e farsi seguire dai medici durante la gravidanza, e che dovrebbero seguire i corsi, in modo da sapere tutto quello che è utile sulla crescita dei propri figli, senza più inutili e dannosi errori”.