E’ l’odore dei bimbi che è uguale in tutto il mondo. E’ il suono della loro voce che è uguale in tutto il mondo. E’ questo che oggi accompagna il mio viaggio. E’ l’emozione dell’incontro di queste piccole anime che ti crea la domanda: cosa ho fatto per meritarmi di nascere in un posto dove ho potuto essere nutrito, accudito, educato, cresciuto in un contesto di sicurezza per il futuro? Qui trovo Bambini che crescono troppo velocemente, bambini e bambine troppo spesso abusati, troppo spesso venduti.
Ricordo anni fa, qui in Afghanistan, autobus bloccati alla frontiera iraniana carichi di piccoli sguardi impauriti che stavano per essere immessi sul mercato degli esseri umani. Sembra fantascienza o un orribile film dell’orrore, ma centinaia di bambini diventano “pezzi di ricambio”, fornitori di organi per ricchi compratori occidentali. Altri venduti al mercato del sesso per sporchi giochi di adulti.
Sono ora in un centro dove Pangea vorrebbe sviluppare un progetto per le mamme e i loro bambini perchè non rimangano in strada in balia di approfittatori. Vivo l’emozione di essere circondato da decine e decine di bimbi che, educatamente seduti nelle piccole aule di una scuola, povera ma degna, mi salutano e mi commuovono. Bambini che imparano a leggere e a scrivere, perchè le loro madri hanno a loro volta imparato a leggere scrivere. Bambini che occorre sostenere, perchè lo sforzo delle loro madri di mandarli a scuola abbia un senso.
Questa sera telefonerò da quaggiù a mio figlio e vorrò sentirlo felice, vorrò che mi mandi un bacio e io, triste perchè non posso fisicamente stringerlo, sarò comunque sereno perchè lo so accudito e protetto da sua mamma. Vorrei la stessa cosa per questi bimbi che ora lascio qui dei quali non dimenticherò mai i loro occhi, la loro voce, il loro odore.
Un progetto di Vita che parte dalle mamme e arriva ai bambini. Mamme che, attraverso un esempio di emancipazione, porteranno ai loro figli una visione differente di quello che è un Paese che discrimina le Donne. Un progetto per Bambini e Bambine perchè in un percorso comune di crescita crescano convinti che un mondo migliore si costruisce insieme, Uomini e Donne.
Pangea al momento non ha soldi per questo progetto ma non dispero di trovarli. Mi hanno chiesto di aiutarli e noi faremo di tutto per non tradire la loro speranza e speriamo che voi vorrete aiutarci in questo!
E’ l’odore del mio bimbo, è l’odore di questi bambini, è l’odore della speranza che mi accompagna questa sera
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25 ottobre, 2009 - 18:41
Le tue parole mi hanno colpito Luca
Davvero quello che fai per questi paesi e tutto l’amore e l’impegno che metti a disposizioni per gli altri é meritevole!
Ti stimo molto e ti sono vicino.
Ma sono vicino soprattutto a questi bimbi!Li abbraccio forte!
Solo chi é lì con loro puo’ capire le situazioni difficili in cui vivono ancora certe popolazioni nel mondo.
Grazie a te che fai vivere in noi forti emozioni, anche con foto!!
un forte abbraccio e a presto
andrea
22 ottobre, 2009 - 19:08
Purtroppo il cinismo che ci/mi contraddistingue ci fa troppo spesso voltare la testa per non voler vedere quello che abbiamo di fronte…ma penso che in Afganistan deve essere molto più difficile girare la testa e dovunque tu la giri non puoi non vedere!!!
21 ottobre, 2009 - 11:45
l’odore dei bimbi è l’odore dell’amore, grazie per le tue parole
21 ottobre, 2009 - 11:45
Abbracciali e accarezzali anche per noi e trasmettigli tutta la tenerezza che ti è possibile, la mia te la cedo tutta. Ritieniti fortunato anche adesso, di essere lì. Ti abbraccio.