Trent'anni fa l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite approvava
la Convenzione per l'eliminazione di ogni forma di discriminazione contro le donne (CEDAW), considerata ancor oggi uno dei trattati internazionali più completi sui diritti delle donne. La CEDAW chiede di rimuovere le discriminazioni che limitano la partecipazione delle donne alla vita pubblica e lavorativa e ai processi decisionali, di contrastare la violenza di genere e di impegnarsi per modificare la diffusa accettazione degli stereotipi associati ai ruoli tradizionali di uomini e donne nella famiglia e nella società.
Fondazione Pangea, insieme a una rete di associazioni e singole attiviste impegnate per la promozione dell’uguaglianza di genere e la tutela dei diritti delle donne in Italia e a livello internazionale,
promuove e sostiene la campagna "Lavori in corsa - 30 anni CEDAW" per celebrare il 30° anniversario della Convenzione e per informare e sensibilizzare l’opinione pubblica sull’esistenza, l’attualità e l’importanza della CEDAW come strumento di avanzamento della condizione delle donne in Italia e nel mondo.
Festeggiando il 30° anniversario della Convenzione
vogliamo celebrare i successi ottenuti dalle donne contro tante forme di oppressione ed esclusione, ma anche ricordare a istituzioni e società civile quanto resta ancora da fare. Perché sappiamo che nessuna conquista è per sempre e tenere alta l'attenzione su questi temi serve a non fare passi indietro.
Non lasciamo trascorrere altri trent'anni prima che la Convenzione sia pienamente attuata!
Per saperne di più scarica l’opuscolo informativo della Convenzione
Opuscolo_cedaw.pdf (Pdf 1 Mb)
Per seguire le attività della campagna e per gli approfondimenti vai sul sito dedicato
Vedi gli eventi organizzati da Fondazione Pangea in occasione della campagna
Promuovono la campagna insieme a Fondazione Pangea:
ActionAid, ARCS, IMED, Casa Internazionale delle Donne, Rete Internazionale delle Donne per la Solidarietà, Fratelli dell’Uomo, Women In The City, CESTAS, Differenza Donna, Rete Internazionale delle Donne per la pace, Fondazione One World SEE, L’Albero di Antonia, MAIS, Provincia Autonoma di Trento