Ma gli uomini hanno un’anima? riflessioni su Vallettopoli
Nel leggere molte “storie di donne” viene da dire: No!
La domanda è lecita e vagamente eretica, per secoli il dubbio è stato rivolto al femminile, Interroghiamoci.
E per farlo, fra gli infiniti esempi, vorremmo considerare il recente scandalo che ha meravigliato (meravigliato?), indignato (indignato??), “ma dove andremo a finire” (ma dove andremo a finire???) mezza Italia. L’Italia delle anime belle, degli ignari, in altre parole dei rincoglioniti (…e diciamolo!).
L’altra metà dell’Italia vi prendeva parte o sperava di prendervi parte (quella maschile?). Stiamo parlando di Vallettopoli, orribile parola per un ancora più orribile crimine. Crimine? E’ regola, metodologia istituzionale, legge, consuetudine e tradizione negli ambienti della TV e dello “spettacolo”. “Femminile carne fresca” al macello di maxi, minidirigenti RAI, Mediaset e altre reti, agenti, politici, uomini d’affari, giornalisti, impiegati, custodi, uomini delle pulizie, cialtroni… che orbitano in queste scintillanti e gaie Malebolge – “…Luogo è in Inferno detto Malebolge…”.
I fatti li conosciamo: “o lecchi il culo ai politici o decidi di venderti fisicamente”; “ Ragazze date in pasto a…”; Porto Cervo, Porto Rotondo… (altro che Porto Sepolto!!!) trasformati in bordelli a cielo aperto, simili ai bordelli di Malindi, Nairobi, Delhi, perbacco! simili ai bordelli di Kabul? Impossibile…
E a questo punto non ammorbiamo l’aria e l’intelligenza con la solita, stupida e complice sentenza “se la sono voluta loro, potevano tener le gambe chiuse, ecc.. ecc…” Non risponderò, sono nauseato dai Giusti, dai Probi e dai Retti.
Mi rivolgo invece agli uomini. Dove sono gli uomini? Dove cazzo sono finiti gli uomini?
Gli altri, quelli che non brutalizzano le 16enni-in-cerca-di-audience nelle cabine delle barche a vela, ma lavorano e vivono fianco a fianco a questi mostri, a queste merde infette. Non sentono la puzza? Silenziosi, teniamo la candela, avvertendo una larvata eccitazione? Li invidiamo? Li vorremmo emulare?
Perché se così è, meglio alzare la mano e dirlo con chiarezza.
Ma se così non è… alziamo la mano, alziamo la voce, alziamoci dal torpore e dalla atavica, miseranda convenienza. E troviamo un’altra strada!
Postato: 26 Marzo 2007 alle 13:10 in Parolecorsare da Luigi.
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Commenti
Commento di beatrice
Del: 26 Aprile 2007, 18:19
Ciao Luigi e tutti quelli di Pangea,
non sono mai intervenuta in un blog…ma penso di aver trovato il posto giusto per un valido confronto.Sento il bisogno di condividere con voi una cosa che è accaduta ieri e che si ricollega al titolo “Ma gli uomini hanno un’anima?”.
Ieri, festa del 25 aprile, ero in piazza a manifestare e ascoltare i discorsi dei vari politici che erano intervenuti quando dietro di me due uomini( sulla quarantina) che stavano commentando quello che stava dicendo una signora due file più dietro hanno detto, scambiandosi un sorrisetto sarcastico: ” il casino è nato quando è stato scelto il suffragio universale”. Sono stanca, ogni volta in ogni situazione è come se dovessi giustificarmi o impegnarmi per dimostrare che si sbagliano, che altre persone che la pensano come loro si sbagliano. Certo, alcune volte sono io la prima a prendermi in giro, ad accettare la mia femminilità con tutte le sue contraddizioni ma anche le sue infinite potenzialità, però non passa giorno senza che noi donne siamo oggetto di scherno, di indifferenza, rivalità, arroganza, fino ad arrivare alla violenza vera e propria.Il 25 aprile esiste perchè hanno partecipato attivamente anche tante donne.
cerco sempre di avere fiducia e credere che in fondo gli uomini hanno un’anima..però restano ancora tanti dubbi.
scusate per lo sfogo
Beatrice
Commento di Doodee
Del: 2 Febbraio 2008, 17:41
Thanks for sharing
Commento di thettyarist
Del: 8 Febbraio 2008, 19:04
I’d prefer reading in my native language, because my knowledge of your languange is no so well. But it was interesting! Look for some my links:



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