Non lasciamo sole le donne afghane
Lo hanno chiesto alle persone che vivono nel mondo, perché sono le sole ad interessarsi a loro. Non lasciamole in mano a politicastri imbelli e italiani e europei e americani, capaci solo di seguire le correnti dell’opportunismo e dello smarrimento, ai pacifici, ai pacifisti, ai pacieri di comodo. Non lasciamole in mano ai ciechi e violenti e opportunisti anch’essi, e ignoranti Talebani. Non lasciamole in mano ai signori della guerra, perché le donne non fanno la guerra, non rinnoviamo l’incubo dell’abbandono, non andiamocene perché abbiamo già deciso noi, ciò che è meglio per la nostra morale, senza tenerle d’acconto, senza guardarle negli occhi, senza entrare nelle loro attività casalinghe o nei loro miseri e orgogliosi negozi. Restiamo, per andarcene un giorno, restiamo perché una donna afghana ce l’ha chiesto personalmente. Contro tutte le parole vomitate, le bombe esplose, le menzogne reiterate fino al ridicolo, i cialtroni, le menti vuote…. una sola donna afghana lo chiede seriamente, seduta davanti a una macchina da cucire a pedale, mentre lavora.
Tags:Afghanistan Donne TalebaniPostato: 26 Marzo 2007 alle 13:11 in Parolecorsare da Luigi.
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